Enneagramma per Enneatipo

Non ho letto troppo materiale in rete al riguardo, e non dubito che ci sia, basterebbe fare una ricerca per scoprirlo. Ma io mi sono imbattuta per la prima volta in questo semplice test sfogliando una rivista - Psychologies - (magazine) del mese luglio/agosto 2008 e mi è piaciuto sia per la semplicità con cui è sviluppato che per la semplicità di utilizzo, non un’infinita possibilità di risposte ma solo alcuni sostantivi, densi di significato, da scegliere tra pochi altri come possibili risposte alla domanda, una sola domanda. ma mi è piaciuto anche e soprattutto per l’accuratezza nelle risposte, non un breve e stitico trafiletto da interpretare, ma un tratteggio dettagliato di profilo personale, uno per ogni enneatipo, di nove in totale. Il test è stato elaborato dal psicoterapeuta Alain Héril con lo scopo di risponedere a questa domanda: “chi sono io?”. L’enneagramma si basa sulla convinzione che la nostra personalità sia condizionata da una paura radicata nell’infanzia.

Non sono molto pratica di internet e delle leggi che lo governano, e spero di non incappare in qualche divieto pubblicando per intero questo test, da dove è tratto l’ho scritto, e le riviste, per lo più, una volta lette si cestinano, a meno che non fanno tutti come me che le conservano anche per anni : ) questa andrà a rimpinguare la già corposa pila di riviste del settore.

ma partiamo con il test:

Che cosa sfuggite/evitate di più?
a questa domanda potete rispondere con più di una opzione, fino a tre. Mettetele poi in ordine di importanza: prima… seconda… e terza… e al momento di leggere i profili non disdegnate una lettura anche ai profili secondari, sicuramente concatenati per qualcosa al profilo dominante, a voi poi scoprire in quali fronti. Buon Test.

  1. L’imperfezione
  2. La solitudine
  3. L’insuccesso
  4. La banalità
  5. L’invadenza
  6. Il tradimento
  7. L’immobilismo
  8. La debolezza
  9. Il conflitto

di seguito i vari enneatipi:

  1. Il perfezionista
  2. Vi capita di pensare che avete spesso problemi a concludere le cose, che non sempre siete all’altezza delal situazione… Perennemente alla ricerca della perfezione, siete rigorosi, onesti, austeri, appassionati del lavoro eseguito a regola d’arte. Non amate che vi sorprendano a sbagliare. Un errore, per quanto umano, per voi è quasi un fallimento. Vi negate frequentemente emozioni e piaceri, solo per non “dare spettacolo”. Ritenete una performance negativa perdere il controllo di voi stessi e sugli eventi che vi ruotano intorno. Non accettate quasi mai i vostri limiti e finite così per trasformarvi in giudici troppo severi nei confronti di voi e di tutti. Vi sforzate di andare avanti e progredire al prezzo di fatiche spesso inutili. Nell’infanzia avete forse ricevuto poche attenzioni e, ancora oggi, portate il segno delle critiche di parenti e persone care. Questo a sviluppato probabilmente in voi la sensazione profonda di non essere mai perfetti.

    Carateristica principale - la capacità di tendere alla perfezione.
    Obiettivo - essere riconosciuto per la qualità di ciò che fate.
    Punto forte - la pazienza. A condizione di imparare a dissipare la collera.
    Punto debole - la collera. Vi serve molta forza per contenerla.
    Meccanismi di difesa - visto che ci si aspetta sempre molto da voi, avete sviluppato una forma di reazione insolita: reagite all’opposto di come sarebbe prevedibile (per esempio con gentilezza quando, invece, dovreste arrabbiarvi).
    Handicap - sentirsi sopraffatti dagli avvenimenti per propria responsabilità e incapaci di fare bene come vorreste.

    LE DOMANDE DA FARSI :
    - Quale difficoltà mi si presenta più spesso nella vita di ogni giorno?
    - Come posso sviluppare il mio “punto forte”?
    - Verso quale altro profilo vorrei evolvere e perché?

  3. L’altruista
  4. Se va bene per gli altri, va bene anche per voi. Essere importanti per il prossimo e sapere che tutti contano su di voi è ciò che vi rassicura maggiormente, che vi regala la sensazione di esistere davvero. Con grande intuito, sapete capire quello che va bene a chi vi sta di fronte, riuscite ad anticipare i desideri di tutti ed essere al servizio del prossimo in modo spontaneo. Gli altri sono al centro delal vostra vita e questo vi aiuta a evitare la solitudine. Vi si può definire con una frase: “io amo, quindi esisto”. Ma poi, spesso, non sapete fare per voi quello che riuscite a fare per gli altri: a forza di volere essere troppo gentili, mettete per ultimi i vostri desideri, talvolta li rimuovete al punto da ignorarli. E’ probabile che, durante l’infanzia, nessuno abbia riconosciuto davvero i vostri bisogni e che, di conseguenza, abbiate sperimentato momenti di solitudine. Anche ora, probabilmente, provate spesso il timore di restare soli.

    Carateristica principale - l’amore.
    Obiettivo - essere riconosciuti per quello che fate.
    Punto forte - l’umiltà. Sapete esprimere nel modo migliore le virtù dell’amore per gli altri e del disinteressamento.
    Punto debole - l’orgoglio. A furia di sacrificarvi per gi altri, vi ritenete indispensabili.
    Meccanismi di difesa - rimuovete o addirittura reprimete i vostri bisogni.
    Handicap - una cattiva opinione di voi stessi; dover sopportare che gli altri non facciano per voi quanto voi fate per loro; la paura di essere scambiati per egoisti.

    LE DOMANDE DA FARSI :
    - Quale difficoltà mi si presenta più spesso nella vita di ogni giorno?
    - Come posso sviluppare il mio “punto forte”?
    - Verso quale altro profilo vorrei evolvere e perché?

  5. Il determinato/il manager
  6. Il lavoro e l’azione sono il motore della vostra vita. Vi considerate instancabili e non siete mai sazi di vittorie. Capacità organizzativa, lungimiranza, abilità a delegare e creatività sono per voi le doti di tutte le persone coraggiose, che sanno “come si deve vivere” per riuscire. Sopportate con difficoltà i momenti vuoti che conducono alla noia. Siete sempre positivi e non soffrite di sbalzi di umore. Per voi, niente è un problema: conoscete solo soluzioni! Dotati di una rara capacità di adattamento, vi destabilizzate, però, se vi si chiede quel che pensate di voi stessi e degli altri. In sostanza, vi identificate in ciò che fate e non in quello che siete. Da bambini, probabilmente, i genitori vi premiavano e valorizzavano per le vostre azioni, senza mai riferirsi a voi come persone. Ne avete concluso che, per essere amati, è indispensabile riuscire.

    Carateristica principale - la capacità di riuscire.
    Obiettivo - essere riconosciuto per la qualità di ciò che fate.
    Punto forte - l’autenticità. Chi combatte cresce, diventa capace di essere vero, di esprimere quello che è veramente.
    Punto debole - l’inganno. Per evitare gli insuccessi, potete anche ricorrere a sotterfugi e a qualsiasi altro mezzo che vi consenta di farcela in quello che avete intrapreso.
    Meccanismi di difesa - avete sviluppato la capacità di identificarvi in quello che gli altri si aspettano da voi. In altre parole, vi conformate spesso a un ruolo.
    Handicap - essere obbligati a dare costantemente il meglio di sé; paragonarsi senza tregua agli altri.

    LE DOMANDE DA FARSI :
    - Quale difficoltà mi si presenta più spesso nella vita di ogni giorno?
    - Come posso sviluppare il mio “punto forte”?
    - Verso quale altro profilo vorrei evolvere e perché?

  7. Il passionale/Il romantico
  8. Vi dà fastidio la banalità, le emozioni tiepide non vi interessano, la via “di mezzo” per voi non ha senso. Perseguite il bello, l’estetica, l’originalità e, soprattutto, l’intensità sia nella vita in generale sia, in particolare, nelle emozioni. Avete una grande capacità di empatia verso gli stati d’animo altrui, anche se sono difficili da comprendere. Siete considerati dei poeti e voi, in effetti, vi sentite un po’ artisti, diversi dagli altri. Sognate un mondo migliore e vi rifugiate talvolta nel vostro imamginario. Affetto e sensibilità hanno per voi grande importanza. Per sentirvi amati avete bisogno di complicità, ma temete le relazioni troppo forti, che non amate far durare troppo a lungo. Da bambini vi è forse mancato il riconoscimento delal vostra identità profonda e, probabilmente, avete sofferto di una rottura con una persona importante per voi.

    Carateristica principale - la creatività.
    Obiettivo - essere riconosciuti per la vostra diversità.
    Punto forte - il desiderio di fare.
    Punto debole - suscitare l’invidia; evitare la banalità, voler essere diversi, può infatti fare ingelosire le persone “normali”.
    Meccanismi di difesa - credendo spesso di “esesre di troppo”, incassate tutto senza dire niente, non lasciate trasparire niente di quello di cui vi risentite.
    Handicap - i momenti depressivi abbastanza frequenti; i numerosi dubbi; il timore di essere lasciati.

    LE DOMANDE DA FARSI :
    - Quale difficoltà mi si presenta più spesso nella vita di ogni giorno?
    - Come posso sviluppare il mio “punto forte”?
    - Verso quale altro profilo vorrei evolvere e perché?

  9. Il riflessivo
  10. Piacevolmente distante dagli altri, siete più a vostro agio nel ruolo di chi guarda e ascolta. Non amate mettervi in prima fila, né essere osservati. Ma amate comprendere tutto quello che ruota intorno a voi, ogni tipo di situazione e avvenimento. Apprendere è una delle risorse della vostra vita, uno dei vostri piaceri più grandi. Le vostre emozioni vi appartengono, sono il vostro territorio: guai a chi volesse penetrarvi indebitamente e agli invasori della vita privata! per questo siete guardinghi nei confronti delle nuove amicizie e vi svelate solo dopo molto tempo. In situazioni di crisi siete imperturbabili, avete cioè un’attitudine che gli altri potrebbero talvolta considerare “freddezza”. Da piccoli è probabile che abbiate avuto carenza di intimità psicologica, e forse anche fisica. Avete forse provato la sensazione che i vostri genitori volessero sapere tutto quel che passava per la vostra testa. Così, ora preferite isolarvi piuttosto di esprimere le vostre emozioni davanti agli altri.

    Carateristica principale - la conoscenza.
    Obiettivo - essere riconosciuti per il vostro sapere.
    Punto forte - sapersi distaccare da persone e situazioni non appena iniziate a capire che non vi appartengono in esclusiva e che le dovete condividere con altri..
    Punto debole - non mettere quasi mai a disposizione degli altri il vostro tempo e le vostre conoscenze tanto pazientemente accumulate.
    Meccanismi di difesa - per evitare il dialogo troppo serrato con la vostra vita interiore e per difendervi dagli altri mettete spesso in atto meccanismi di isolamento.
    Handicap - difficoltà ad affrontare le incognite, a esprimere i vostri pensieri chiaramente e rapidamente e a stare in un gruppo.

    LE DOMANDE DA FARSI :
    - Quale difficoltà mi si presenta più spesso nella vita di ogni giorno?
    - Come posso sviluppare il mio “punto forte”?
    - Verso quale altro profilo vorrei evolvere e perché?

  11. L’intransigente
  12. Desiderate soprattutto essere circondati da un senso di siscurezza e fiducia. Per questo amate la vita di gruppo, ma a condizione che sia retta da regole ben stabilite. Cercate costantemente segni di fiducia e vi domandate spesso se nuove relazioni o attività possono presentare dei rischi. Quando le regole e le richieste sono chiare, vi impegnate senza concessioni e con grinta. Diversamente, preferite rifugiarvi nell’indecisione, pronti a cogliere la minima promessa non mantenuta e a ritenerla un tradimento. Per voi la legge è importante, e le istituzioni essenziali. Se vi capita di infrangere regole sociali e morali (compreso il Codice della strada) provate un forte senso di colpa. Cercate rassicurazione nella compagnia di persone affidabili. Da bambini, uno dei vostri genitori è stato forse un po’ assente o un po’ troppo rigido, le sue regole educative talvolta vaghe e contraddittorie.

    Carateristica principale - il rispetto delle regole.
    Obiettivo - essere riconosciuti per la vostra rettitudine.
    Punto forte - il coraggio; col tempo, la paura di sbagliare può lasciare il posto al coraggio
    Punto debole - la vostra ansia costante vi porta a volte a vivere nel timore.
    Meccanismi di difesa - per sottrarvi alle angosce incontrate durante l’infanzia, proiettate talvolta sugli altri i vostri fantasmi.
    Handicap - stentare a prendere una decisione rapidamente; non vedere chiaro in sé stessi; avere paura di essere abbandonati; temere che gli altri approfittino di voi.

    LE DOMANDE DA FARSI :
    - Quale difficoltà mi si presenta più spesso nella vita di ogni giorno?
    - Come posso sviluppare il mio “punto forte”?
    - Verso quale altro profilo vorrei evolvere e perché?

  13. L’irrequieto/L’avventuriero
  14. Veri epicurei, rifuggite l’immobilità e la sofferenza. Amate provare e fare piacere, cambiare, viaggiare, andare sempre più veloci. Creare reti di amicizie per variare gli incontri e allargare il vostro campo d’azione. Vi lanciate in continue scoperte, esperienze e nuove attività per approfitatre delal vita. Come sentite arrivare la noia, cambiate attività. Così è difficile starvi dietro. E tanto avete un temperamento gioioso e positivo, quanto non amate che qualcuno vi confidi i propri malesseri, per evitare di entrare nella sfera delle emozioni. Questa corsa permanente è una fuga in avanti, che vi impedisce di vivere il momento presente e porta con sé l’inconveniente di rendervi dispersivi. Da bambini non vi siete sentiti abbastanza protetti, forse per questo certe paure restano ancora dentro di voi. Stanchi di percepire i problemi delle persone che vi circondano, avete deciso di evitare le difficoltà dell’esistenza.

    Carateristica principale - l’ottimismo.
    Obiettivo - essere riconosciuti per la vostra gioia di vivere.
    Punto forte - avete la capacità di evitare atteggiamenti indecisi e dispersivi.
    Punto debole - l’intemperanza, la ricerca del piacere.
    Meccanismi di difesa - per evitare la sofferenza, avete sviluppato un comportamento forse troppo razionale.
    Handicap - non avere tempo per tutto; avere una considerazione a volte negativa di se stessi; sentirsi stretti in una relazione; non sapere ascoltare gli altri; non andare oltre i desideri.

    LE DOMANDE DA FARSI :
    - Quale difficoltà mi si presenta più spesso nella vita di ogni giorno?
    - Come posso sviluppare il mio “punto forte”?
    - Verso quale altro profilo vorrei evolvere e perché?

  15. Il leader
  16. La minima debolezza vi mette in fuga: per voi, bisogna essere giusti, controllarsi, farsi carico di se stessi, essere capaci di proteggere i più deboli. E’ per loro, infatti, che sviluppate al massimo le vostre qualità di forza e coraggio. Apprezzate gli altri a partire dal momento in cui dimostrano una personalità affermata, cioè quando sapete con chi avete a che fare. Siete capaci, allo stesso tempo, di andare in collera e di mettere le vostre competenze al servizio degli altri. Considerate la vita come un’eterna battaglia, perché “niente è facile o scontato” e non vi fermate mai ai primi segni di stanchezza. Se amate aiutare, è spesso per non dover dire “no”, atteggiamento che considerate una debolezza. Amate dirigere e siete spesso sovraccarichi di impegni. Da piccoli, avete avuto probabilmente carenza d’amore e, per difendervi, avete iniziato a negare le vostre debolezze.

    Carateristica principale - il coraggio.
    Obiettivo - essere riconosciuti per la vostra forza di carattere.
    Punto forte - la semplicità, quando dimenticate l’orgoglio.
    Punto debole - l’eccesso; avete la tendenza a voler fare troppo.
    Meccanismi di difesa - il rifiuto, cioè non tener conto della realtà.
    Handicap - avere spesso l’impressione di spingere gli altri e di correre dei rischi per loro senza essere mai ringraziati; se siete donne, essere considerate un po’ mascoline per un eccessivo desiderio di intraprendenza e audacia.

    LE DOMANDE DA FARSI :
    - Quale difficoltà mi si presenta più spesso nella vita di ogni giorno?
    - Come posso sviluppare il mio “punto forte”?
    - Verso quale altro profilo vorrei evolvere e perché?

  17. Il mediatore
  18. La ricerca dell’armonia e della pace, sia interiore sia esteriore, regge la vostra esistenza. Evitate i conflitti per non essere obbligati a prendere posizione e per non ferire gli altri. Il vostro essere comprensivi e la vostra calma sfiorano talvolta la passività. Amate vivere e lavorare in un contesto chiaro, con scopi precisi, senza troppe pressioni. Questo vi consente di andare avanti, di svilupparvi al vostro ritmo. Avete buona intuizione su sentimenti, pregi e difetti, emozioni e bisogni degli altri. Molto meno sui vostri! Vi arrabbiate di rado, non sapete dire di no e prendete tempo per esprimere il vostro parere. Così come lo prendete per realizzare i vostri sogni. Durante l’infanzia nonavete avuto modo di esprimere completamente i vostri bisogni e, da allora, avete preferito parlare poco per preservare la vostra tranquillità.

    Carateristica principale - il sostegno, l’accettazione dell’altro per come è.

    Obiettivo - essere riconosciuti per la vostra pace interiore e i vostri ragionamenti di buon senso.
    Punto forte - la capacità di azione corretta, impegnandovi per non far prevalere la pigrizia.
    Punto debole - la rinuncia; pur di evitare conflitti e difficoltà, spesso infatti “lasciate perdere”.
    Meccanismi di difesa - calmate la vostra collera con ogni mezzo di comprensione come, per esempio, dolci, tabacco, alcol…
    Handicap - la critica degli altri per la vostra indecisione; l’incapacità di esprimere spontaneamente il vostro disaccordo; la tendenza a rifiutare il confronto.

    LE DOMANDE DA FARSI :
    - Quale difficoltà mi si presenta più spesso nella vita di ogni giorno?
    - Come posso sviluppare il mio “punto forte”?
    - Verso quale altro profilo vorrei evolvere e perché?

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